Tra gli antichi Cavalieri d'Oro esiste una sfumatura importante: alcuni erano buoni e sono stati corrotti, altri erano già da qualche parte nel mezzo. DeathMask del Cancro appartiene a questa seconda categoria. Nella sua prima vita al servizio di Atena, era il Cavaliere d'Oro meno preoccupato per gli ideali della dea — un guerriero che serviva perché la gerarchia e il potere gli convenivano, non per fede.
La sua reincarnazione come Spettro di Hades è, a questo proposito, meno una tragedia che una rivelazione. Rivestito della surplice del Cancro, ritrova un'identità che il suo passaggio sotto l'armatura d'oro aveva forse costretto: quella di un uomo affascinato dalla morte, esperto nel passaggio delle anime, maestro del Sekishiki Meikai Ha — la tecnica che rimanda i vivi nel regno dei morti.
Eppure, anche in questa oscurità quasi senza sfumature, qualcosa di umano persiste. Perché DeathMask è stato un Cavaliere d'Oro — e questo lascia tracce che né la morte né la resurrezione possono cancellare completamente. Nell'universo di Kurumada, anche i più oscuri portano in sé un filo di luce sepolto.
Abilità & Tecniche
Sekishiki Meikai Ha
La tecnica più potente di DeathMask: apre una porta verso il mondo dei morti e vi invia l'anima della vittima, separando definitivamente lo spirito dal corpo. Una tecnica che si adatta perfettamente all'identità del Cavaliere del Cancro — maestro del passaggio tra la vita e la morte.
Praesepe dei Fantasmi
DeathMask evoca lo sciame di anime che ha inviato nell'aldilà affinché attacchino il suo avversario dal mondo dei morti, creando un ponte orrificante tra i vivi e i fantasmi accumulati nel corso delle sue innumerevoli vittime.
Evoluzione
01 —Il Cavaliere d'Oro più oscuro — Nella sua prima vita, DeathMask era già uno dei Cavalieri d'Oro più moralmente discutibili. Il suo rapporto con la vita e la morte era quello di un uomo che non aveva mai veramente scelto il lato della luce: serviva Atena perché la forza e l'ordine gli convenivano, non per virtù.
02 —La reincarnazione — un ritorno a casa — Per DeathMask, diventare uno Spettro di Hades non è una caduta — è quasi un compimento. Lui che aveva sempre giocato con il confine tra i vivi e i morti porta ora una surplice che lo rende il servitore ufficiale della morte. La sua reincarnazione è meno un dramma che una conseguenza logica di ciò che è sempre stato.
03 —Scontro con Shiryu — la redenzione inattesa — Lo scontro tra DeathMask e Shiryu, durante la saga delle dodici case, aveva già posto le basi del loro rapporto. Durante la saga Hades, accade qualcosa di sorprendente: di fronte alla determinazione assoluta di Shiryu, DeathMask sembra toccare un limite. Come se, da qualche parte, rimanesse in lui un frammento dell'uomo che era stato.
Tecniche
Sekishiki Meikai HaPraesepe dei Fantasmi
Informazioni