Eris
Dea della DiscordiaOlimpoMitologia greca · Personificazione del Caos · Mela d'Oro & Guerra di Troia
Origini & Natura Divina
Eris è una divinità antica, nata dalla Notte — la primordiale Nyx — o sola secondo Esiodo, o come sorella di Ares secondo altre tradizioni. Il suo nome significa semplicemente «Discordia». È una delle rare divinità greche che non abita l'Olimpo in modo permanente: vive dove nascono i conflitti, dove gli uomini litigano e gli ego si scontrano. È spesso associata ad Ares, il dio della Guerra, e ad Enio, dea della distruzione delle città — un trio che personifica le forze che lacerano le società umane.
Esiodo, nella sua Teogonia, attribuisce a Eris una numerosa prole altrettanto oscura: tra i suoi figli nascono Ponos (la Fatica), Lete (l'Oblio), Limos (la Fame), Algos (il Dolore), Disnomia (l'Anarchia) e Ate (la Follia distruttiva). Rappresenta così non semplicemente una lite momentanea, ma l'insieme delle forze negative che rodono gli esseri umani e le comunità — una personificazione del caos sociale allo stato puro.
La Mela d'Oro & il Giudizio di Paride
Il mito più famoso legato a Eris è quello del matrimonio di Teti e Peleo — genitori del futuro eroe Achille. Tutti gli dei dell'Olimpo erano stati invitati, tranne Eris. Ferita da questo deliberato ostracismo, si avvicinò segretamente al banchetto e lanciò in mezzo agli ospiti una mela d'oro recante l'iscrizione «τῇ καλλίστῃ» — «alla più bella». Questo semplice e velenoso gesto scatenò una disputa tra Era, Atena e Afrodite, ciascuna rivendicando il titolo.
Zeus, rifiutandosi di scegliere tra queste tre temibili dee, designò Paride, principe troiano rinomato per il suo senso della bellezza, come giudice. Ogni dea cercò di corromperlo: Era offrì potere e ricchezza, Atena saggezza e vittoria militare, Afrodite l'amore della donna più bella del mondo — Elena, regina di Sparta. Paride scelse Afrodite. Il rapimento di Elena che ne seguì scatenò la Guerra di Troia — dieci anni di devastante conflitto. Un solo atto di discordia, una sola mela lanciata da una dea dimenticata, e due civiltà andarono in fiamme.
Portata Simbolica
Eris incarna nella mitologia greca una verità universale: la discordia non nasce sempre dalla malvagità attiva, ma spesso da una ferita all'amor proprio, da un'esclusione percepita come umiliante. Il suo atto non è un attacco frontale — è una messa alla prova dell'orgoglio altrui, una rivelazione della loro vanità. Lanciando la mela, Eris crea semplicemente le condizioni affinché gli stessi dei si lacerino, mostrando che la discordia dorme nel cuore di chi si crede perfetto.
La mela d'oro è diventata uno dei simboli più potenti della cultura occidentale. L'espressione «mela della discordia» — usata ancora oggi per designare la causa nascosta di un conflitto — le deve la sua esistenza. Nell'immaginario collettivo, Eris rappresenta quel momento in cui una tensione latente, un risentimento irrisolto, un orgoglio incontrollato si trasformano in catastrofe irreversibile.
In Saint Seiya
Film — La Grande Battaglia degli DeiNel primo film di Saint Seiya, La Grande Battaglia degli Dei (1987), Eris è la principale antagonista. La sua anima, imprigionata nella mitica mela d'oro dalla guerra di Troia, si risveglia e si impossessa del corpo di Irina, una ragazza che ha trovato la mela. Eris usa questa involucro umano per reincarnarsi e tornare nel mondo dei vivi, con l'obiettivo di rovesciare Atena e governare la Terra.
Questa storia riprende brillantemente il mito antico: la mela d'oro rimane il vettore del caos, ed Eris rimane la forza di discordia che sfrutta la debolezza altrui — qui l'innocenza di Irina — per manifestarsi. Lo scontro finale oppone Eris ad Atena — perpetuazione del conflitto che risale al giudizio di Paride, dove le due dee si erano già opposte. I Cavalieri di Bronzo, difendendo Atena, ripropongono così il ruolo degli eroi greci della guerra di Troia: combattere le conseguenze di una discordia che gli stessi dei hanno seminato.
Attributi




Figli di Eris